a barcelona più o meno mi sono rilassata...e sono di nuovo tornata alla triste realtà di oviedo, triste perchè ritorno alla
rutina que mata, e perchè adesso devo impegnarmi a fondo in questo ultimo mese prime delle agognate vacanze di ottobre, tornerò a casa qualche giorno, rivedrò gli amici...e la mia cagnetta!
questa settimana una delle
asignaturas che preferisco, psichiatria...mi pare che le lezioni non siano troppo disastrose (vedi ginecologia e neurologia)pur essendo due
profesoras a darle.
i miei risultati hanno subito un declino lieve,soprattutto non sto crescendo come vorrei, e probabilmente è dovuto allo stress accumulato nelle ultime settimane. questa
carrera è davvero di resistenza, e non ho saputo moderare le forze. ho ripreso la piscina
a diario, e spero che questo mi aiuti a studiare con maggiore concentrazione.
mi continuano ad arrivare mail di persone che vogliono info sul MIR(e non solo a me...).
le domande sono piùo meno sempre le stesse...quanto studiare, che fare tra omologazione e riconoscimento, l'esame di lingua...
bè per quanto riguarda quanto studiare dipende dagli obiettivi di ognuno, certo per fare cardiologia, plastica, le chirurgiche più specialistiche in generale le specialità a metà strada tipo
otorrino e oculistica..bisogna studiare
un monton e arrivare almeno tra i primi 500 per essere stra sicuri. cominciare a studiare ora come fanno molti è un pò un rischio, ma probabilmente è sufficiente per medicina di familia o medicina interna.
mi è sempre piaciuto affrontare le cose conoscendo il nemico, informandomi prima un sacco, non arrivando impreparata o quasi...mi piace il largo anticipo. non credo che sia giusta la strategia del faccio tutto all'ultimo minuto, e soprattutto bisogna prendere informazioni presso gli organi competenti, perchè una persona che lo ha fatto per quanto possa darti delle dritte non è infallibile. alcune novità come quella del DELE per esempio non la sapevo...io ho fatto l'esame già lo scorso novembre,e non me ne sono più preoccupata, quindi non posso sapere se la storia è cambiata..
ci sono momenti in cui vedo questo esame come il nucleo centrale di cambiamento della mia vita, altre volte invece perdo la fiducia,e incomincio a pensare che dovrei prendere le cose un pò come vengono, che in fondo nella vita c'è altro, e non solo la professione. ma poi penso ai sacrifici fatti finora e dico: cazzo devo farcela per me, perchè non si può contare sull'aiuto del caso, nè tanto meno pensare di contare su altre persone. ora ho la conspevolezza che la lotta ci sta, ma devo moderare le energie e non dare un peso vitale al MIR, io dò quel che posso,il più possibile..qualcosa mi tornerà indietro....
bene comincio a studiare..a presto