oggi sabato secondo simulacro, e tocca farlo alle 2 del pomeriggio..una rottura non da poco questo turno, perchè non solo impone di mangiare di fretta etc..ma poi per rimanere alla lezione di spiegazione delle domande bisogna davvero raccogliere tutte le energie che si hanno.
mi ha scritto una ragazza di messina che ha trovato per caso il mio blog, e questo mi ha fatto pensare che forse oltre a lorenzo e gangas qualcun altro passa da queste parti, anche se non lascia
commentarios...certo sarebbe
rentable scrivere in spagnolo, essendo un blog sul MIR, ma credo che sia utile forse di più così ai tanti italiani che vogliono migrare all'estero...e sono tanti.
gangas ha pubblicato di recente sul suo blog dati relativi al numero di stranieri che preparano il MIR, enoi italiani siamo davvero tanti.
certo, c'è chi viene qua con cognizione di causa, e c'è chi si butta su qualcosa che non conosce bene..e sottovaluta il tema....conosco gente che viene qui senza parlare spagnolo, o che non ha la minima idea delle pratiche burocratiche...nè sa come bisogna prepararsi a questo esame in maniera adeguata.
non è un esame facile, se si ha intenzione di fare una specialità concreta...tutti o quasi lo passano studiando un pò...ma chiaro...dipende dalle aspirazioni di ognuno.
molti italiani fuggono dopo anni spesi a lavorare a gratis da qualche parte sperando poi di entrare in scuola di specialità...e poi vengono qua e non gliene frega nulla di dove finiscono, vogliono solo
currar da qualche parte e dimenticare la situazione di cacca del nostro Paese.
ho appreso che i lricorso fatto da chi si è laureato a marzo per poter fare l'esame di specialità è stato accettato...sono contenta per loro...ma ancora una volta mi viene da pensare che nel nostro Paese c'è l'assoluta volontà di non selezionare. voglio dire...uno può laurearsi più tardi perchè gli importa il voto, perchè se la vuole prendere comoda...o perchè ha effettivamente arrancato. ma bisogna discriminare. bisogna dare maggior merito a coloro che si fanno il mazzo per 6 anni e sempre fanno gli esami in regola...bisogna selezionare...non è giusto continuare con questo pseudo buonismo: diamo a tutti gli stessi diritti...perchè in linea di principio è sacro santo ma nel nostro settore è giusto che abbia maggior diritto chi merita di più. insomma c'è gente a udine che rifiuta 26 o 27...e magari si laurea alla sessione dopo.d'accordo sarai un mostro della medicina ma perchè uno che riesce a conseguire un obiettivo prima di te magari dopo è posto sul tuo stesso piano...??
tanto si sa come funziona da noi...che alla fine si sa già chi entra in specialità ..quindi il mio discorso vale poco...ma stiamo continuando a produrre generazioni di medici assolutamente impreparati, non solo sul piano teorico pratico ma anche all'affrontare la difficoltà della professione...chi ce lo fa fare di mettere la quarta, impegnarsi di più...sudare di più per laurearsi se tanto alla fine non conta nulla..???invece nella professione bisogna attivare il cervello ...e soprattutto a volte saper prendere decisioni in concreto senza paura in poco tempo..abituati come siamo a stare sugli allori di una situazione statica e viziata non ci alleniamo a tutto questo.
bè ora finisco di studiare..vediamo se questo secondo simulacro sarà in grado di darmi un pò di soddisfazione...sono partita bene la prima settimana ma avverto la stanchezza arrivata al sabato.essere felice perchè sto facendo quello che voglio è unostimolo ad andare avanti per questa strada. ma si sa che non c'è solo il MIR...siamo umani colle nostre debolezze..paure...problematiche irrisolte..e prima o poi si fanno sentire, specie se si è stressati. questa esperienza sarà decisiva per me...perchè dovrò per forza imparare a convivere con le mie piccole grandi sofferenze...e cercare di non farmi condizionare nello studio e nel lavoro...è una
carrera di resistenza come ci ripetono qui...bisogna stare tranquilli e imparare a credere in sè stessi. sarà per questo che poi un medico spagnolo quando diventa residente ha un grado di maturità maggiore???ha imparato a impostare la sua vita cercando di non stressarsi troppo per rendere al massimo...in italia non conosco uno specializzando che dica di non essere frustrato...vi giuro non ne conosco nessuno...